ROMA – “E’ una manovra che muove le premesse dall’accordo sottoscritto con le sigle sindacali preliminarmente alla legge di stabilita’: abbiamo previsto l’azzeramento dell’addizionale regionale per i redditi fino a 28 mila euro, questa misura cuba poco piu’ 110 milioni di euro. Per i redditi da 28 a 35 mila euro abbiamo deciso di utilizzare il vantaggio che deriva dalla manovra fiscale del governo nazionale che per questi scaglioni prevede l’agevolazione di 260 euro e la integriamo con ulteriori 40 euro. E questa cuba circa 16 milioni di euro”.
Lo ha spiegato l’assessore al bilancio della regione Lazio, Giancarlo Righini, illustrando alla quarta commissione del Consiglio regionale l’emendamento, alla proposta di legge sulla variazione di bilancio, per la riduzione della pressione fiscale.
“Poi abbiamo previsto un piccolo intervento sull’Irap che abbiamo deciso di applicare alle societa’ no profit, che prevede l’esonero dalle addizionali regionali dello 0,98, misura cuba meno di 3 milioni e mezzo”.
“Complessivamente e’ una manovra fiscale di 130 milioni di euro – ha detto l’assessore Righini – rispetto allo stanziamento della copertura di bilancio di 100 milioni dobbiamo attingere a ulteriori 30 milioni che preleveremo dal fondo Tpl per Roma, con l’impegno di ricostituirlo entro l’estate”.


