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    Economia e Lavoro
    9 Aprile 2024
    Pontecorvo, tutto pronto per la Fiera agricola del Basso Lazio

    PONTECORVO (FR) – Quello appena trascorso è stato un weekend di duro lavoro per gli organizzatori della Fiera agricola del Basso Lazio che si terra a Pontecorvo dal 12 al 14 aprile prossimi. Tutti gli allestimenti – dagli spazi per gli spettacoli equestri agli stand per il settore zootecnico – sono ormai pronti per l’avvio della kermesse. La rassegna aprirà al pubblico venerdì 12 aprile alle 9. Il giorno stesso, alle 16, la cerimonia inaugurale con l’assessore regionale all’agricoltura, Giancarlo Righini. Fino a domenica, in via Aldo Moro e in piazza Giovanni Paolo, i visitatori potranno passeggiare tra mezzi e macchinari agricoli di ultima generazione, degustare i prodotti della enogastronomia e agroalimentare laziale, assistere alla riproposizione di lavorazioni tradizionali, sperimentare nuove attrezzature per i lavori agricoli e per il giardinaggio o gli orti domestici, conoscere aziende sementiere e partecipare alle attività convegnistiche nel padiglione istituzionale. “Arriveranno in città – anticipa il segretario dell’Associazione Mario Prata – le tante personalità politiche e i dirigenti degli enti economici territoriali, come il presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora e il presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano che hanno creduto nelle potenzialità dell’evento, sostenendo il comitato organizzatore”. Ad accogliere gli ospiti ci sarà anche il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo. Saranno presenti i dirigenti di Anbi Lazio, il direttore di Coldiretti Frosinone e Latina, Carlo Picchi, di Fai-Cisl, del Parco degli Aurunci, della Comunità Montana dei Monti Ausoni, di Generali ed i rappresentanti degli enti partner della Fiera già dalla prima edizione, come Agrario Angeloni, Ordine degli Agronomi, il Collegio degli Agrotecnici e Manifatture Sigaro Toscano con la produzione sul posto dei pregiati sigari. Gli organizzatori contano che i tre giorni di fiera rimettano in moto tutta l’economia locale e in particolar modo la rete cittadina di negozi, bar, ristoranti, tavole calde, b&b, alberghi e agriturismi.