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    16 Aprile 2024
    Lazio, la fine di un’era: ufficiale pure l’addio di Felipe Anderson. Ma niente Juve, sarà Palmeiras

    L’addio di Felipe Anderson alla Lazio era ormai sostanzialmente scontato. Nessuno, tra calciatore e club, ambiva a rinnovare un matrimonio destinato ai titoli di coda. Soprattutto a 31 anni appena compiuti all’interno di un club che vive fine ciclo, fine di un’era, per le partenze di Milikovic, Sarri, quello annunciato da Luis Alberto e probabilmente pur capitan Immobile stesso. Ma è la prossima destinazione che salta agli occhi. Quando tutto lasciava presagir Juventus e colpo bianconero a parametro zero, arriva invece l’annuncio a sorpresa. E’ arrivato nella tarda di ieri, notte italiana, giorno brasiliano. Arriva dal Palmeiras, che ha annunciato l’ingaggio del verdeoro sui suoi canali social. Ha parlato con la Juve, ha comunicato ai bianconeri la decisione di accettare la proposta del club brasiliano: torna a casa per motivi familiari, chiuderà dunque la carriera in patria. Si chiude dunque ufficialmente e definitivamente la sua avventura in biancoceleste. O meglio, la sua seconda esperienza capitolina. Arrivò nel 2013, fuoco e fiamme e cessione al West Ham. Il ritorno fortemente voluto da Sarri, altri tre anni, secondo spell, dal 2021 tre anni e discontinuità, fino al 2024. Ed il calciatore ha tenuto a comunicare e spiegare la decisione finale proprio a tutti i tifosi laziali. Chiuderà la stagione, poi, dunque, col contratto in scadenza il 30 giugno, dal primo luglio sarà un nuovo giocatore del Palmeiras. Lui, cresciuto nel Santos. “Per rispetto alla Lazio e a tutto il suo popolo che mi ha sempre sostenuto vi comunico che non ho trovato l’accordo per il rinnovo del contratto con la Società e quindi seguirò un’altra strada la prossima stagione – spiega e conferma il calciatore sul suo profilo Instagram – Ho sempre dimostrato con i fatti la mia professionalità e il mio impegno nei confronti della Lazio, quindi vi assicuro che continuerò a dedicarmi fino all’ultimo giorno del mio contratto per onorare questa maglia. Grazie di tutto!“.