Con il motto “F(e)roce, pe’ davero!”, ecco il primo Tuscia Pride di Viterbo
Cronaca
9 Maggio 2024
Con il motto “F(e)roce, pe’ davero!”, ecco il primo Tuscia Pride di Viterbo

di Simona Tenentini

VITERBO – “Con il motto “F(e)roce, pe’ davero!”, il primo Tuscia Pride scende per le vie di Viterbo il 1° giugno.”

A lanciare l’annuncio il sito Gay.it, già nello scorso fine marzo.

Questi gli obiettivi dichiarati della manifestazione

“Un Pride che vuole essere permanente: c’è la grande esigenza di dare voce alle persone queer e trans* del territorio, e di portare le loro istanze di fronte alle istituzioni locali.

Sul sito si illustrano qindi le caratteristiche e le finalità dell’iniziativa:

“A differenza delle precedenti manifestazioni a carattere regionale, il Tuscia Pride nasce da un’iniziativa locale, guidata da figure come Mirko Giuggiolini, vicepresidente dell’associazione Tuscia Pride. L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio sicuro per la comunità LGBTIQ+ del territorio, affrontando tematiche cruciali e promuovendo il dialogo con le istituzioni: il Tuscia Pride vuole radicarsi come un appuntamento annuale che parli direttamente alla città e alle sue peculiarità.

Giuggiolini spiega al Corriere di Viterbo: “Il Lazio Pride è itinerante e cambia città ogni anno, mentre quello della Tuscia sarà un pride permanente. C’è l’esigenza di dare voce alle persone queer e trans* del nostro territorio e di portare le loro istanze di fronte alle istituzioni locali. Istanze che pubblicizzeremo meglio nelle prossime settimane con un manifesto apposito”. Il vicepresidente di Tuscia Pride spiega, inoltre, l’importanza di non rimanere in silenzio: “Stiamo attraversando tempi bui e nessuno può sindacare sulla nostra identità. Un’identità che deve essere autodeterminata da noi stess3 e da nessun altrə. Non possiamo e non vogliamo più restare in silenzio, ma costruire un’alternativa inevitabile, soprattutto a partire dal nostro territorio. Per dare voce alla gioia, alla rabbia e ai desideri di tutte le persone queer e trans*. Convint3 che riceveremo ampio sostegno”.

Il Tuscia Pride si configura, quindi, come un richiamo all’azione, all’auto-determinazione, puntando a diventare un pilastro permanente per la comunità LGBTIQ+ della regione. L’idea è quella di un Pride che sia anche momento di rivolta e affermazione politica, che possa influenzare positivamente il contesto locale e regionale. L’iniziativa mira a creare un dialogo costruttivo con le istituzioni per affrontare e risolvere le problematiche specifiche della comunità LGBTIQ+ della Tuscia viterbese. Annalisa madrina del Roma Pride 2024: “Mi riempie di orgoglio come poche cose al mondo”

Gli eventi pre-Pride a Viterbo organizzati da Tuscia Pride Il Tuscia Pride 2024 a Viterbo non è solo una manifestazione di un giorno, ma un insieme di iniziative e attività che animano la città nei giorni precedenti l’evento principale.

Le attività del Tuscia Pride sono progettate per offrire spazi di confronto, celebrazione e sensibilizzazione. Gli eventi pre-Pride includono workshop, dibattiti e attività culturali, ognuno con l’obiettivo di rafforzare la comunità e di promuovere i diritti LGBTIQ+. Non mancano momenti di incontro, socializzazione, come gli aperitivi a tema. Questi appuntamenti servono non solo a costruire l’attesa per il giorno del Pride, ma anche a creare una rete di sostegno e solidarietà tra tutt3 l3 cittadin3. In questo contesto, il volontariato emerge come un pilastro fondamentale, a chiunque di contribuire attivamente all’organizzazione e al successo dell’evento. La partecipazione come persone volontarie diventa un’esperienza arricchente: offre l’opportunità di lavorare a stretto contatto con altri membri della comunità e di fare la differenza sul campo. Tuscia Pride invita apertamente chiunque voglia partecipare attivamente all’organizzazione del Pride, contribuendo con idee, tempo e energia.