Dionisi: “Il futuro di Civitavecchia passa dalla logistica”
Economia e Lavoro
14 Maggio 2024
Dionisi: “Il futuro di Civitavecchia passa dalla logistica”

CIVITAVECCHIA – “L’area di Civitavecchia ha contribuito negli ultimi decenni al sistema Italia soprattutto per le due vocazioni che esprime, quella portuale e quella energetica. Il porto, grazie anche al lavoro del presidente Musolino, sta diventando sempre più moderno, sostenibile, competitivo e capace di accogliere le nuove sfide che un mondo sempre più difficile dal punto di vista geopolitico deve affrontare. Un porto che è il fiore all’occhiello in Italia e in Europa dal punto di vista crocieristico, ma che allo stesso tempo vuole affermarsi sempre di più anche come porto commerciale e industriale”. Il presidente di Unindustria Civitavecchia, Cristiano Dionisi, interviene durante l’incontro intitolato “Lo sviluppo logistico a Civitavecchia come opportunità per il territorio”, che si è svolto ieri presso la sede dell’Autorità portuale con la partecipazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “L’obiettivo di tutti noi – continua Dionisi – è quello di garantire la massima sostenibilità economica e sociale del progetto di riconversione industriale e logistica, nel quadro della decarbonizzazione e transizione energetica. Per raggiungere il risultato servono degli strumenti che ci possono aiutare a esprimere al meglio le nostre potenzialità. Penso per esempio all’attivazione della Zona logistica semplificata (Zls) che, come sappiamo ha subito negli anni scorsi una battuta d’arresto e su cui abbiamo presentato delle nostre proposte alle istituzioni per far sì che si possa ripartire. Sull’ambito energetico, invece, siamo di fronte forse alla sfida più grande che questo territorio si trova ad affrontare. La scelta strategica nazionale di uscire dalla produzione di energia a carbone impatta in maniera forte, soprattutto verso la filiera produttiva delle Pmi che sono legate alle attività manutentive degli impianti. È per questo motivo che abbiamo chiesto di affrontare questa sfida, questo percorso, con la garanzia dei massimi livelli istituzionali, una richiesta che è stata accolta dal Parlamento e che si è concretizzata con l’apertura del Tavolo di Coordinamento che sta lavorando proprio presso il Ministero guidato dall’onorevole Adolfo Urso. Sia nei vari incontri del Comitato di coordinamento che si sono tenuti, sia in quelli di carattere più territoriale coordinati dalla vicepresidente ella Regione, Roberta Angelilli, come rappresentanti del mondo industriale abbiamo sempre espresso una volontà generale che riteniamo assolutamente importante: Civitavecchia deve essere considerata un’area di sviluppo, non un’area di crisi, e dobbiamo lavorare per diventare sempre più attrattivi”.