FONDI – Presi questa mattina all’alba, a Roma, i tre uomini ritenuti responsabili del colpo in banca avvenuto a Fondi lo scorso gennaio. Si tratta di tre italiani cinquantenni legati, a quanto pare, a una banda di malviventi operante nella Capitale.
Il 17 gennaio la rapina era avvenuta ai danni di una delle filiali della banca di Credito cooperativo del Circeo e del Privernate. I tre, tutti a volto coperto, erano entrati nell’edificio armati di coltello, minacciando dipendenti e clienti. Un colpo che gli era valso 64mila euro e che aveva causato terrore per circa 40 minuti ai poveri malcapitati, tenuti in ostaggio il tempo di aprire le casse temporizzate.
La fuga era avvenuta a bordo di un’auto, poi ritrovata nella periferia di Fondi e da quel momento erano scattate le indagini su tutto il territorio, passando a setaccio i fotogrammi ripresi dalle telecamere. Grazie a questo lavoro è stato possibile ricostruire anche un primo sopralluogo della banda, avvenuto il 15 gennaio. Le successive analisi dei tabulati telefonici ha permesso di stringere ulteriormente il cerchio attorno alla banda, fino alla mattina di oggi, quando è scattata la retata da parte delle forze dell’ordine.


