Tarquinia, evasione fiscale e 13 lavoratori in nero: stabilimento balneare multato dalla GdF
Cronaca
17 Maggio 2024
Tarquinia, evasione fiscale e 13 lavoratori in nero: stabilimento balneare multato dalla GdF

TARQUINIA (VT) – Nei giorni scorsi a Tarquinia, la Guardia di finanza ha scoperto che uno stabilimento del Lido che, negli anni dal 2020 al 2023, ha omesso la dichiarazione dei ricavi per oltre un milione di euro, nonché l’utilizzo di 13 lavoratori subordinati in nero e altri 34 irregolari poiché illecitamente somministrati attraverso l’utilizzo di pseudo-appalti di servizi. Il rappresentante legale della società, che nel tempo ha gestito diversi stabilimenti balneari lungo il litorale laziale, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Roma per la dichiarazione fraudolenta attraverso l’utilizzo di fatture false e per le omesse dichiarazioni per gli anni in cui la società è risultata essere evasore totale. Nei confronti delle due società risultate prive di struttura economica e operanti in spregio degli obblighi di versamento delle ritenute fiscali e contributi previdenziali, che hanno fornito illecitamente il personale solo formalmente assunto, ma utilizzato alle dirette dipendenze della verificata per i servizi di assistenza bagnanti, bar e ristorazione, sono state comminate sanzioni per € 117.280,00, mentre per i lavoratori risultati essere completamente in nero, è stata inflitta al soggetto verificato la cosiddetta “maxisanzione” per € 28.800,00, segnalando i trasgressori alle competenti Direzioni Provinciali dell’Inps. Inoltre, all’esito delle attività ispettive, è stato accertato che 3 dei lavoratori illecitamente somministrati hanno omesso di comunicare l’avvio dell’attività lavorativa al citato Istituto, che non ha potuto procedere a rimodulare ovvero revocare in taluni casi, l’importo mensile del reddito di cittadinanza erogato a favore dei rispettivi nuclei familiari. I richiedenti il beneficio, quindi, sono stati segnalati alle Autorità Giudiziaria competenti per l’indebita percezione.