Migranti, difesa chiede revoca domiciliari per moglie Soumahoro
Cronaca
13 Giugno 2024
Migranti, difesa chiede revoca domiciliari per moglie Soumahoro

Su istanza dovrà decidere il tribunale di Latina

LATINA – Revocare gli arresti domiciliari per Liliane Murekatete, la moglie del deputato Aboubakar Soumahoro, sotto processo a Latina in relazione alla gestione di alcune cooperative che si occupavano di richiedenti asilo e di minori non accompagnati. I difensori della signora hanno annunciato l’istanza nel corso dell’udienza.

Sotto accusa – si ricorda – oltre alla Murekatete ci sono sua madre, Marie Therese Mukamatsindo, ed il fratello, Michel Rukundo. I reati contestati, a seconda delle posizioni ed a vario titolo, sono di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e autoriciclaggio.

Parte civile nel processo sono alcuni comuni dell`agro pontino e sindacati di categoria. Secondo quanto rappresentato dal difensore in favore della Murekatete il quadro probatorio è cambiato e sono venute meno le esigenze cautelari.