Willie Mays, storia di un campione di sempre: lutto americano, se ne va una leggenda USA
Sport
20 Giugno 2024
Willie Mays, storia di un campione di sempre: lutto americano, se ne va una leggenda USA

Non solo uno degli sport più seguiti. O iconografici. In America il Baseball è da sempre un’istituzione, un’istituzione culturale. Un culto, una religione. E gli Stati Uniti ne hanno sempre venerato le leggende. Tra i più grandi del baseball oltreoceano c’è sempre stato Willie Mays, definito uno dei più forti di sempre. Parliamo di un campione straordinario, generazionale. Tramandato da generazioni e generazioni. Qualcuno con cui i nonni hanno cresciuto i propri nipotini, pensate. S’è spento a 93 anni l’infinito Willie: gli Stati Uniti piangono uno dei loro più grandi simboli sportivi. La notizia è arrivata direttamente dalla famiglia, che ieri ha confermato il decesso. S’è spento a San Francisco, ormai la città del suo cuore, dopo aver rappresentato per tanti tanti anni i Giants, suo celebre club, dopo New York. In America è considerato il secondo più grande dopo Babe Ruth. Esterno completissimo: tra talento e corsa, e quell’inimitabile stile folkloristico, stravagante. Un campione senza età, una figura che ha influenzato, una leggenda che ha significato tantissimo per valori USA: fortissimo il suo legame con Obama, che ha sempre sostenuto come e quanto senza figure come Mays sarebbe stato impossibile ai giorni d’oggi eleggere in patria un presidente afro americano. E fu proprio Obama a conferir lui uno dei riconoscimenti più prestigiosi statunitensi: nel 2015 infatti fu premiato con la Medal of Freedom, massima decorazione, massima onorificenza civile, la Medaglia Presidenziale della Libertà.