Cisl: “Situazione inaccettabile, occorrono interventi immediati”
CASSINO – Sei operatori del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino sono stati aggrediti venerdì notte da un paziente psichiatrico che si trovava in quel momento sotto l’effetto di sostanze psicogene.
Due dei sanitari hanno riportato lesioni, con prognosi superiore ai 20 giorni; uno di loro è attualmente sottoposto a consulenza specialistica al reparto Maxillo-Facciale per la presenza di ferite dalla particolare gravità.
“È inaccettabile. Questi episodi, purtroppo sempre più frequenti, mettono in luce la necessità di interventi urgenti e strutturali. Non possiamo accettare che i lavoratori del settore sanitario siano lasciati soli ad affrontare situazioni di emergenza senza adeguati strumenti di tutela” hanno detto il segretario generale della Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo e la responsabile Polo D di Cassino Cisl Fp Rosaria Piscopo.
Cisl Funzione Pubblica ha chiesto un incontro urgente con i vertici dell’Azienda Sanitaria di Frosinone per discutere e avviare azioni concrete a tutela dei lavoratori impegnati nel Pronto Soccorso. “Non possiamo più attendere. La sicurezza dei dipendenti è un diritto fondamentale e deve essere una priorità per tutti” conclude il sindacato.

