ROMA – Seguire rigorosamente una dieta in stile mediterraneo, ricca di frutta, verdura, fagioli e olio d’oliva, puo’ contribuire a promuovere la salute del cervello. Questo incoraggiante risultato emerge da uno studio, presentato durante la Conferenza internazionale sull’ictus dell’American Stroke Association dagli scienziati dell’Universita’ dell’Illinois a Chicago. Il gruppo di ricerca, guidato da Gabriela Trifan, ha coinvolto circa 2.800 partecipanti ispanici e latini di eta’ compresa tra 18 e 74 anni. Il team ha utilizzato tecniche di imaging specializzate per analizzare i cambiamenti microscopici e visibili nel cervello.
Un’alimentazione basata sulla dieta mediterranea, spiegano gli esperti, prevede il consumo di molta frutta e verdura, cereali integrali, legumi, noci e semi, con l’olio d’oliva come principale fonte di grassi, e quantita’ moderate di latticini, uova, pesce e pollame.
“L’effetto di questo regime alimentare – osserva Trifan – sulla comunicazione tra le regioni del cervello rimane in qualche modo indipendente dalla salute cardiovascolare. L’impatto positivo non era infatti direttamente influenzato da fattori notoriamente correlati alla salute cerebrale, come pressione arteriosa, livelli di colesterolo, glicemia, fumo e attivita’ fisica. Anche considerando l’eta’ e la salute cardiovascolare, la dieta mediterranea era associata a una migliore organizzazione delle fibre che collegano le regioni del cervello e una maggiore integrita’ della sostanza bianca”.
Lavori precedenti avevano dimostrato che l’alimentazione mediterranea puo’ ridurre il rischio di perdita di volume cerebrale, o atrofia. Questa indagine sottolinea che anche piccoli miglioramenti nell’alimentazione possono migliorare l’integrita’ del cervello. “I nostri risultati sono molto importanti – sottolinea Trifan – perche’ molti professionisti sanitari potrebbero non essere consapevoli delle abitudini alimentari dei loro pazienti. I dati supportano le raccomandazioni degli enti regolatori di seguire la dieta mediterranea per promuovere il benessere e la salute cerebrale”. “Molti componenti della dieta mediterranea – conclude – fanno gia’ parte dell’alimentazione della popolazione di etnia latina, come fagioli, mais, pomodori, peperoni, avocado e pesce. Il nostro studio contribuira’ a migliorare le abitudini di questa fascia di popolazione, anche se ci sono ancora molti interrogativi a cui dobbiamo rispondere in merito alla correlazione tra alimentazione e salute del cervello”.

