di Simona Tenentini
VITERBO – Da Ronciglione a Civita Castellana, da Vignanello a Monterosi, in tutta la Tuscia domenica scorsa migliaia di maschere e di coriandoli hanno dato il via al periodo più colorato dell’anno: il Carnevale che, da sempre, rappresenta uno dei momenti più attesi dai bambini ma anche dagli adulti.
Mesi e mesi di preparativi per scegliere le maschere, realizzare i carri, allestire, nei minimi dettagli, la macchina organizzativa e, alla fine, ogni sforzo è ripagato e un fiume colorato si riversa nelle strade a far dimenticare, per qualche ora, preoccupazioni e problemi quotidiani perchè, una volta l’anno “E’ licet insanire” ed anche doveroso….aggiungiamo noi.

Le “punte di diamante” dei carnevali storici della Tuscia, Civita Castellana e Ronciglione, da sempre rivali, lo scorso fine settimana hanno incassato numeri da record: migliaia di partecipanti, tantissimi carri a sfilare e partecipanti anche da regioni lontane come il Piemonte ed il Friuli.
Domenica prossima 23 febbraio, si replica, anzi si moltiplica, perchè saranno tantissimi i cortei mascherati in programma in tutta la provincia.
Questi i più “longevi”
–Acquapendente Sfilata dei gruppi mascherati, con partenza alle ore 15,30 da piazza Girolamo Fabrizio e premiazione delle maschere più belle
–Civita Castellana Zona nuova della cittadina Seconda sfilata dei gruppi mascherati e carri allegorici. Partenza dallo stadio Madami con arrivo in piazza della liberazione.
–Montefiascone Sfilata carri allegorici e cortei in maschera a partire dalle ore 15
–Ronciglione corso di gala al centro storico
– Tarquinia – si parte dall’alberata Dante Alighieri, per proseguire in piazza Giacomo Matteotti, corso Vittorio Emanuele, la circonvallazione Vincenzo Cardarelli e concludere a piazzale Europa.


