AS Roma, l’era del giovedì: stasera Porto, crocevia 2024/25
Sport
20 Febbraio 2025
AS Roma, l’era del giovedì: stasera Porto, crocevia 2024/25
Recuperato Dybala, Ranieri lancia l'assalto per abbattere la maledizione Dragoni lusitani: Europa League ancora l'ambizione più importante, all'Olimpico playoff decisivi

Senza prenderci in giro. Inutile nascondersi. Lo sanno tutti. Tutta Trigoria e tutta la Capitale giallorossa. Per la Roma stasera è la partita più importante: fuori dalla Coppa Italia e con un’annata domestica in A sostanzialmente pregiudicata (nonostante dignitosissima risalita cura testaccina, ndr) l’Europa League per questo ciclo resta il grande obiettivo. Un obiettivo ereditato dall’era del giovedì, quella Mourinho; tra veleni (tra l’altro rievocati da Ranieri stesso post direzione arbitrale d’Oporto) di Budapest e semifinale a Leverkusen con DDR, sussistono tutte le condizioni per viaggiare ancora, riprovarci. Puntare sul giovedì e arrivare ancora fino alla fine. Ma tutto passa da stasera. Una gara d’andata che ha lasciato strascichi e polemiche, sì, ma tutto aperto. E quel punto del Dragao resta comunque un risultato positivo. Su cui costruire la gara di ritorno, quella di stasera. Si gioca alla 18.45. Negozi che chiudono prima: atmosfera tranquilla, ordine pubblico composto, ma tecnicamente crocevia e snodo fondamentale della stagione romanista. Lo sanno tutti. C’è da abbattere cabala e maledizione di quella che nei decenni è diventata un’altra superclassica europea del folklore romanista: Roma-Porto come Roma-Feyenoord. Tra Spalletti e Difra cabala da abbattere e quale occasione migliore: Porto abbordabilissimo, come mostrato all’andata. Giorni difficili in casa lusitana, giorni di preghiere e riflessioni: scomparso Pinto da Costa, storico presidente e istituzione dei dragoni portoghesi; al suo posto quel Villas Boas contestatissimo dalla piazza, una contestazione che si riflette sul team quest’anno terza forza che tra l’altro a gennaio ha perso Galeno, elemento di maggior spicco tecnico. Se sarà vera Roma, quella di questi anni, giallorossi favoriti. Mancini ha preso una botta ma da vero leader, oltre a presentarsi in sala stampa alla vigilia a palesare tutta la sua determinazione, stringe i denti e comporrà regolarmente il pacchetto arretrato con Hummels e N’Dicka. Squalificato Cristante ma soprattutto Saelamakers: a destra a tutta fascia tentazione Soulé, Ranieri ha tutta l’intenzione d’attaccare. Pellegrini con Paredes e Koné, intoccabili; davanti torna recuperato Dybala a sostegno di Dovbyk, ancora difeso dal testaccino. Sono queste le serate in cui l’ariete ucraino deve conquistare definitivamente la Capitale e spegnere ogni tipo di dubbio sul suo conto. Fischio di inizio alle 18.45: crocevia fondamentale della stagione romanista.