Vicalvi – Colto sul fatto mette smontava grondaie, arrestato
Cronaca
20 Febbraio 2025
Vicalvi – Colto sul fatto mette smontava grondaie, arrestato

VICALVI – Erano sulle sue tracce da una settimana, da quando cioè un residente del Comune di Vicalvi aveva denunciato il furto di alcuni discendenti in rame avvenuto presso una sua abitazione di campagna, assai probabilmente addirittura in pieno giorno. Aveva riferito in denuncia di essere stato a lavorare e poi a sistemare quella casa fino a tarda sera nella giornata precedente e poi, nella serata si era nuovamente portato per riporre degli attrezzi da lavoro accorgendosi del fattaccio. Un danno ingente, quello arrecato, non soltanto per il valore intrinseco delle cose portate via ma per tutto quello che doveva essere fatto per ripristinare la situazione, con la installazione di un ponteggio ed altre opere di sicurezza.

C’erano state altre segnalazioni e denunce pervenute al Comando Compagnia di Sora per alcuni furti di grondaie e discendenti in rame tali da far sensibilizzare le Stazioni dipendenti ad una maggiore attenzione, ad un costante contatto con la popolazione per avere informazioni su chi trattasse questi materiali, su chi si dichiarasse disponibile per una sostituzione ed altre possibili notizie di interesse. A martedì i Carabinieri della Stazione di Vicalvi lo hanno intercettato e arrestato mentre stava colpendo ancora. Questa volta ad essere preso di mira è stato un casolare non abitato nella zona del Castello di Vicalvi di proprietà del Comune di Vicalvi i cui funzionari, informati dai Carabinieri, hanno sporto denuncia.

Il ladro, un 32enne di Posta Fibreno con precedenti specifici e già noto alle Forze dell’Ordine per altre situazioni nelle quali è coinvolto, già aveva iniziato a staccare e piegare alcuni tubi e pezzi di grondaia, per far sì che potessero entrare nella sua utilitaria, parcheggiata in uno slargo non lontano. Lo hanno “beccato” durante una perlustrazione fatta nei pressi della zona archeologica, alle 11 del mattino, mentre tentava velocemente di scendere dalla scala su cui si trovava appena aveva sentito sopraggiungere un’autovettura. Il materiale è stato recuperato e restituito, anche se in gran parte reso inutilizzabile per essere nuovamente ricollocato. Sequestrati gli arnesi utilizzati per sradicare i sostegni di tubi e gronde, la scala e quant’altro in uso. L’uomo, dopo essere stato sottoposto a rilievo fotografico e delle impronte presso la Caserma di Via Barea, è stato ristretto nelle Camere di sicurezza in attesa del giudizio di convalida presso il Tribunale di Cassino.