FROSINONE – Avviata a livello nazionale nel mese di novembre, l’operazione delle ispezioni delle case vacanze ha interessato anche le province di Latina e Frosinone nel Lazio portando al controllo di 49 attivita’, di cui 32 nel territorio pontino e 17 in quello frusinate.In provincia di Latina i carabinieri del Nas hanno riscontrato 13 irregolarita’ in 11 strutture.
Otto strutture sono state diffidate per violazioni relative alla classificazione, alla mancata esposizione dei prezzi e al superamento del numero di posti letto rispetto a quanto dichiarato nella Segnalazione certificata di inizio attività’. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a circa 5 mila euro.
Particolari criticita’ sono emerse in due strutture ricettive di Aprilia dove sono state riscontrate gravi omissioni nella manutenzione delle attrezzature del sistema antincendio. Per tali irregolarità’, i responsabili sono stati segnalati all’autorità’ competente.
Inoltre, in una delle due strutture e’ stata accertata l’assenza di requisiti essenziali per l’esercizio dell’attivita’, come la disponibilità’ di una cucina o di un angolo cottura. A seguito della segnalazione il comune competente ha disposto la sospensione dell’attivita’.
Nel comune di Fondi, invece, una struttura e’ stata sospesa dopo che i carabinieri del Nas hanno segnalato l’omessa comunicazione delle variazioni interne avvenute all’interno della struttura agli uffici competenti.
Nel Frusinate, i controlli hanno portato all’accertamento di 11 non conformita’ in 10 strutture, con 9 diffide per mancata esposizione dei prezzi e superamento del numero di posti letto dichiarati nella Scia.
In particolare, ad Anagni, le ispezioni a due strutture ricettive hanno portato alla sospensione dell’attivita’ da parte dell’ufficio Suap del comune. Il provvedimento e’ stato adottato in seguito alla segnalazione del Nas, che ha riscontrato l’assenza dei requisiti minimi per l’esercizio dell’attivita’, tra cui la mancanza di una cucina o di un angolo cottura. Uno dei responsabili e’ stato inoltre segnalato per gravi omissioni nelle procedure di manutenzione del sistema antincendio e per la mancata dotazione della cassetta di primo soccorso.
Stesse violazioni riscontrate anche in un BnB di Cassino, il cui titolare e’ stato segnalato.

