Viterbo – Incendio Unitus, il Ministro Bernini (Università): “Ora verifiche e poi ricostruzione” (VIDEO e FOTO)
Cronaca
5 Giugno 2025
Viterbo – Incendio Unitus, il Ministro Bernini (Università): “Ora verifiche e poi ricostruzione” (VIDEO e FOTO)
Sopralluogo "sul campo" per la rappresentante del Governo che promette massima vicinanza per il terribile accaduto

di Diego Galli

VITERBO – Sopralluogo alla facoltà di Agraria per il Ministro dell’Università Anna Maria Bernini che oggi, dopo l’ora di pranzo, è giunta prima al Rettorato di Santa Maria in Gradi e poi sul luogo del gravissimo rogo che ha distrutto buona parte delle strutture universitarie del Riello.

Accanto al ministro tutte le autorità locali tra cui la sindaca Chiara Frontini, il Rettore Unitus Stefano Ubertini, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il Prefetto di Viterbo Gennaro Capo. Insieme a loro, l’esponente del governo ha ripercorso tutta la terribile vicenda che da ieri mattina ha portato in poche ore alla distruzione della facoltà. Intorno alle 10 l’incendio, partito dal tetto – come ricordato dal Rettore Ubertini – e poi le fiamme che hanno invaso tutto, distruggendo aule, uffici e tantissimi laboratori con le annesse ricerche. “Per alcuni, il lavoro di una vita” ha rimarcato Ubertini.

Il ministro, tuttavia, non ha mancato di sottolineare come il Ministero e il Governo non lasceranno da sola l’Unitus. “Ora si partirà con le verifiche, con i sopralluoghi e con la conta dei danni – ha sottolineato Bernini – Ma l’università non può fermarsi e non si fermerà, ripartiremo velocemente”.

Davanti al disastro, Bernini ha voluto verificare con i propri occhi il danni – estremi – arrecati dalle fiamme. Insieme alla sindaca di Viterbo Chiara Frontini è per questo saluta sulle scale dei pompieri, raggiungendo così il tetto della struttura e le finestre, dalle quali esce ancora fumo dagli ultimi roghi.

La situazione, ora, resterà piatta nei prossimi giorni. Si dovranno attendere le indagini, con un fascicolo già aperto alla Questura di Viterbo. La Polizia di Stato avrà infatti il compito di guidare la ricostruzione della dinamica che permetterà di comprendere se si sia tratta – come è quasi certo – di incendio colposo. Un terribile errore umano, costato decine di milioni di euro e che qualcuno dovrà ripagare.