ROMA – Controlli a tappeto in tutta Italia nei centri estetici dopo i recenti fatti di cronaca nera di questi giorni.
Le ispezioni, condotte dai carabinieri dei Nas, d’intesa con il ministero della Salute sono state effettuate in 1160 tra centri estetici e studi medici estetici: 132 sono stati gli obiettivi non conformi con conseguente denuncia di 104 titolari/operatori.
I controlli, avviati sin dall’inizio dell’anno e intensificati nel corso del mese di maggio, sono stati indirizzati a verificare l’idoneità tecnica dell’attrezzatura impiegata, la sussistenza dei requisiti igienico-strutturali e organizzativi, il possesso delle previste autorizzazioni, la presenza di qualifiche professionali, con particolare riguardo all’applicazione di filler, impianti cutanei ed altre procedure tra cui anche i trattamenti mediante il fattore di crescita Prp (plasma ricco di piastrine) per la biorivitalizzazione della pelle, tutte pratiche che per loro natura sono le più soggette ad essere eseguite abusivamente.

