Cobolli riparte dal Kazakistan: battuto Hijikata, semifinale 250 nel mirino
Sport
15 Ottobre 2025
Cobolli riparte dal Kazakistan: battuto Hijikata, semifinale 250 nel mirino

Se le sirene ma soprattutto fari e riflettori del tennis mondiale sono tutti rivolti al Six Kings Slam, competizione extralusso d’Arabia al decollo in Medioriente in queste ore, una kermesse a sé stante che per orgoglio e potere economico saudita non ha nulla a che vedere col mondo ATP, proseguono chiaramente piccoli e medi circuiti nel resto del mondo, quel che offre in queste settimane relativamente più tranquille e meno eccitanti (coi più grandi per l’appunto in Medioriente) il tennis internazionale chiuso Shanghai, parentesi e swing asiatico.

 

In campo torna anche Flavio Cobolli che proprio no, non ha affatto chiuso l’estate come avrebbe desiderato. Le sue parentesi in estremo oriente non sono state per nulla all’altezza delle ambizioni. Quasi sempre eliminato ai primi turni, riparte dopo la sconfitta con Munar, arrivata subito al debutto in quel di Shanghai. Lui, a caccia di ripartenza, ha scelto una meta particolar per ripartire: Almaty. Il piccolo 250 in Kazakistan lo vede però chiaramente tra i favoriti per arrivare fino in fondo, per cercar di centrare altri titoli, dopo quello che, almeno a metà e fino a quest’estate, è stato un anno straordinario, quello che l’ha definitivamente lanciato nel tennis dei grandi, dove soprattutto ha vinto: cerca il tris, dopo Romania ma soprattutto Amburgo.

 

E non poteva partir in maniera migliore. Ha vinto e chiaramente anche convinto, sotto l’aspetto della consapevolezza e soprattutto dell’amministrazione. Perché conduce le danze dall’inizio alla fine contro il naturalizzato australiano Hijikata e si porta a casa la contesa con due set a zero in meno di un’ora e venti di gioco: 6-4, 7-5. Un avversario abbordabile, va detto, considerando di come parlassimo soltanto del numero 114 al mondo.

 

Questo tipo di tornei partono direttamente dagli ottavi, per questo il giovane capitolino ha strappato l’accesso ai quarti di finale. Adesso 48 ore di riposo, perché i quarti sono in programma soltanto venerdì. Avversario? Curiosità, un altro australiano, stavolta Duckworth. In questo caso addirittura 138°: Flavio parte ancora strafavorito e vede già la semifinale.