Lazio, la dolente alba del giorno dopo – Castellanos, panchina sibillina: fortissime sirene Flamengo
Sport
28 Dicembre 2025
Lazio, la dolente alba del giorno dopo – Castellanos, panchina sibillina: fortissime sirene Flamengo

ROMA – L’alba del giorno dopo è dura, anzi durissima. Per tutti quei tifosi che nonostante tutto hanno sfidato freddo ed intemperie a seguito di una squadra che, senza mercato estivo, malgrado avvento di Sarri, resta da metà classifica. Ieri la chance di un colpo in trasferta stile Parma soffocata proprio all’ultimo respiro, col contestatissimo gol del pari Udinese che francamente, regolamento alla mano, era effettivamente irregolare. La società ha scelto un post social di denuncia all’ennesimo episodio avverso, chiede rispetto, sì.. ma sempre attraverso i propri canali. Il club ha scelto il silenzio stampa nel post gara, in Friuli non s’è presentato nessuno a parlare o ad alzar la voce, questo quanto contestato dalla tifoseria. Dirigenza che volta invece pagina e si tuffa sul mercato, adesso finalmente sbloccato in prospettiva gennaio, senza limitazioni. Ma prima, evidentemente, Lotito vuol comunque vendere. Come sua storica e ventennale tradizione insegna. Su Tavares c’è l’interesse saudita e di Conceicao, ma ancora alla Lazio non sono pervenute ufficiali. Per far grano vero, come direbbero quelli bravi, non è escluso che possa salutare un pezzo importante e proprio in tal senso ieri panchina estremamente sibillina: Taty Castellanos, sempre più circondato da sorprendenti sirene brasiliane, quelle del Flamengo. Che a dispetto delle smentite di Fabiani, ha messo eccome sul piatto 20 milioni, ma non bastano. La società ne chiede 35: intrattabile, a quelle cifre. Ma se dovessero arrivare 25 più bonus ed il calciatore, ancora tutt’altro che convinto, dovesse prima accettare per poi spingere per la destinazione (magari con la Lazio che a quel punto possa aver già in tasca un attaccante più attrattivo), possa andare in porto l’operazione. Panchina sibillina, comunque. Indipendentemente da come andrà, il calciatore non è più insostituibile, anzi. Non ha mai recuperato al meglio dall’infortunio che l’ha lasciato ai box per larga parte d’autunno, ha perso smalto e brillantezza di inizio stagione. E non è qualcuno che in panchina ci sappia star proprio benissimo..