ROMA – Sale a sei il tremendo bilancio del rogo di Crans-Montana nella notte di San Silvestro.
Tra gli ultimi due ragazzi identificati anche Riccardo Minghetti, 16 anni, residente all’Eur, sportivo e appassionato di tante attività tra cui lo sci.
Riccardo si trovava alla festa insieme ad un altro ragazzo romano, Manfredi Marcucci, e sua sorella Matilde che, durante la tragedia, ha provato a cercarlo e si è ustionata le mani.
L’altra vittima accertata è Sofia Prosperi , 15 anni.
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato che sono sei le vittime accertate della strage. Si tratta di un bilancio “definitivo” rispetto alle vittime italiane, ha aggiunto l’ambasciatore italiano Cornado. “Purtroppo le vittime italiane” dell’incendio a Crans-Montana “sono sei, tutte accertate”, ha detto Tajani al Tg2.
“I feriti invece stanno per essere tutti accompagnati in Italia. Tre saranno portati oggi al Niguarda e una a Torino”, ha aggiunto il ministro degli Esteri. “Per quanto riguarda i feretri saranno accompagnati in Italia con un volo di Stato organizzato dall’Aeronautica militare”, ha spiegato il titolare della Farnesina. La polizia svizzera oggi ha riferito che le autorità hanno identificato altre 16 vittime, portando a 24 il numero totale di quelle di cui è stata accertata l’identità.

