ROMA – Alla fine Napoli. Strameritatamente Napoli. Ha vinto la squadra più forte, che ha messo subito in chiaro le cose durante la gara. All’Olimpico zero a due azzurro, maturato tutto infatti nella prima frazione: squadra forte, fisica e compatta, che ambisce e aggredisce una Lazio in stato calcisticamente vegetativo sin dalle prime battute: e quindi crossa un quinto per l’altro e Spinazzola porta avanti Conte, Politano confeziona il secondo assist e su palla inattiva al tramonto del primo tempo raddoppia Rrahmani. Nel secondo tempo il Napoli amministra, la Lazio non riesce a crear pericoli: carte per sviluppare pressoché assenti, dall’altra parte un muro. La gara andrebbe in porto regolarmente se non s’accendesse nel finale: prima doppio giallo Noslin, quindi super tensione e ressa tra Marusic e Mazzocchi. Si chiude in 10 contro 9 per la rissa immagine di copertina d’articolo. Un risultato che cavalca la lunghezza d’onda delle ultime giornate: Napoli supercampione d’Italia ed in piena corsa al titolo con grande continuità, Lazio spazzata via dopo i punti persi tra Cremonese ed Udinese. Per Lotito e Fabiani non ci sono più alternative: serve intervenire. Anche perché la classifica langue: la seria possibilità di restar fuori dalle coppe europee per il secondo anno consecutivo è dietro l’angolo. Serve invertire la rotta, sterzare e consegnare sul mercato a Sarri (mercato oggigiorno finalmente sbloccato) pezzi che possano svoltare la stagione biancoceleste.


