ROMA – Il mondo del giornalismo sportivo nazionale e capitolino piange la scomparsa di Alessandro Tiberti, storico volto di Rai Sport. Se ne va all’età di 61 anni, battuto alla fine di una lunga battaglia, che ha combattuto, col sorriso, quello che l’ha sempre contraddistinto per tutta la sua lunga carriera.
A darne l’annuncio, con un comunicato breve ma carico di emozione e sentimento, la stessa Rai: “E’ per tutta la Rai motivo di profonda tristezza, per la perdita di un giornalista di grandi capacità professionali e spessore umano. Anche per questo la Rai – che si stringe affettuosamente ai suoi familiari in questo momento di dolore – lo vuole ricordare con affetto e riconoscenza, come esempio di giornalismo al quale continuare a fare riferimento”.
Almeno tre decenni Rai, dove subentrò a consacrare una carriera partita dalle radio romane. Tra interviste piene di contenuti, voce profonda e portamento in video invidiabile, è stato per decenni uno dei volti più apprezzati del mondo di Rai Sport. Uno di quelli puramente amanti e appassionati del suo lavoro, meticoloso, uno di quelli che entrava per primo ed usciva per ultimo dalla redazione, uno di quelli così duttili e polivalenti che riusciva a far pezzi di cronaca come se fossero servizi di sport, così lo descrivono i suoi più cari colleghi. Già, quello sport che è sempre stata la sua più grande vocazione, in particolare quelli definiti minori, sapeva raccontar anche la partita meno attesa come fosse l’evento planetario più aspettato del momento.

