Scetticismo Chelsea, ufficiale il post Maresca: scelto Rosenior
Sport
6 Gennaio 2026
Scetticismo Chelsea, ufficiale il post Maresca: scelto Rosenior

LONDRA – Era il leading candidate, com’è stato più volte definito negli ultimi giorni oltremanica. Già, il candidato principale. Ma, aggiungiamo, sostanzialmente l’unico. Il Chelsea ha guardato soltanto in casa propria: per spegner fuoco immediato e dar continuità al percorso Maresca, la soluzione è stata il giovane emergente dello Strasburgo, club francese gestito dallo stesso consorzio che a Londra gestisce i Blues.

 

Adesso è ufficiale. Con un comunicato diramato stamani sui propri canali, il Chelsea ha annunciato d’aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Liam Rosenior. Prelevato dalla Francia, portato oltremanica. Quelli più appassionati di Premier lo ricorderanno da calciatore, non tanto con la maglia del Fulham quanto storico veterano terzino destro dell’Hull City; quelle stesse tigri che poi ha condotto da allenatore ma senza particolare successo e questo fa notizia. E alimentato scetticismo, inevitabilmente.

 

Non c’è stata concorrenza. E’ stata una scelta che, francamente accolta con scetticismo dalla piazza, alla dirigenza è sembrata la più logica. Quotatissimo nelle segreta stanze di Stamford Bridge, è stimatissimo. Tanto da affidargli addirittura i Blues. Da quelle parti hanno un protocollo ben preciso fronte infortuni: si deve rispettare decisione dello staff medico e del club, sono loro a decidere se restituire un meno un calciatore al tecnico o meno all’allenatore,(aspetto assai poco anglosassone, che con Maresca ha creato frizioni eccome), chiaro che una soluzione interna faccia decisamente più comodo.

 

Adesso dovrà dimostrare di essere all’altezza del progetto tecnico del club. Maresca lascia un Chelsea in piena lotta Champions e campione del Mondo, dopo aver archiviato la stessa Conference. Insomma, il Chelsea ha ricostruito ed è tornato a certi livelli, non sarà semplice cavalcar l’onda: riuscirà a resistere la pressione e navigare in mari così prestigiosi?