PERTH (AUSTRALIA) – Non è stato l’inizio anno che il tennis azzurro e soprattutto in questo caso il protagonista in negativo Flavio Cobolli avrebbero desiderati. Mai più brindisi, in questo caso, fu indigesto.
Una United Cup, quella a Perth, che per gli azzurri è finita subito. E’ finita al primo turno. Una kermesse in Australia, a squadre miste, in cui il nostro movimento avrebbe voluto dimostrare ancora una volta la bontà degli anni che vive, ma che in questo caso non è stato così, anzi. Delusione, delusione Italia. Ininfluenti i risultati della Paolini così come quella del doppio misto composto da Errani e Vavassori.
L’Italia è uscita subito, dal girone. E l’ultima chance per rientrare prepotentemente in carreggiata spettava a Flavio Cobolli, il capitolino, chiamato a partir forte ad anno nuovo, senza singhiozzi. Italia che doveva vincere nel complesso per tre a zero contro una Francia già eliminata ma le speranze tramontano subito: Cobolli spreca due match point, si fa rimontare e si fa battere da Rinderknech. Risultato? Svizzera prima, Italia fuori, altro che miglior seconda. Errori goffi e grossolani quelli del capitolino, errori che pesano, errori fatali e decisivi.

