In poche ore è caduta sul capoluogo la pioggia che mediamente precipita in un mese
FROSINONE – Il maltempo continua a flagellare la provincia di Frosinone. Sono stati una cinquantina gli interventi compiuti finora dai vigili del fuoco. Le aree più colpite al momento risultano Frosinone, Veroli, Paliano, Cassino, Patrica e Collepardo. Qui si sono registrati smottamenti, allagamenti e frane.
A Frosinone è straripato il torrente Maniano e lungo la carreggiata è stata registrata anche una piccola frana con il cedimento del terreno che costeggia l’asfalto. La strada è stata chiusa per l’intera mattinata e riaperta solo dopo la messa in sicurezza.
Nel centro storico di Ceprano c’è stato il crollo di una parete in pietra di una vecchia abitazione, a ridosso della chiesa dell’Annunziata.
A Collepardo un grosso masso si è staccato nella frazione di Civita San Nicola rotolando sulla strada per la certosa di Trisulti bloccando il passaggio.
A Ceccano i vigili sono intervenuti per soccorrere una persona rimasta bloccata, ad Arpino un albero è caduto su un’abitazione tranciando i cavi elettrici, a Veroli si registra una frana e a Frosinone si segnalano i primi allagamenti di abitazione.
In base alle stime del meteorologo Maurizio Cruciani di Frosinone, negli ultimi cinque giorni, sono caduti ben 100 mm di pioggia sul capoluogo: “Con questo dato è stata già raggiunta la media mensile cittadina che, stando agli ultimi trent’anni, si attesta solitamente sui 100 mm distribuiti però su un arco di 8 giorni piovosi”.
Le carte meteo analizzate da Cruciani indicano che continuerà a piovere per tutto il pomeriggio, non solo in pianura ma anche ad alta quota, fino a 1700 metri.
“Questo è un segnale preoccupante per la portata dei nostri fiumi: la mancanza di neve sotto queste quote significa che tutta l’acqua cade in forma liquida, riversandosi immediatamente negli alvei e aumentando il rischio di piene”.
In provincia di Frosinone è in vigore l’allerta arancione per criticità idraulica.

