Non ci sarà alcun ritorno nel nostro massimo campionato per Joao Cancelo. Niente Juve, tantomeno Inter. Giorni di flirt e contatti, anche ammessi da Marotta stesso, ma pur sempre seconda scelta. Per uno del laterali più star dell’ultimo decennio, quello lusitano, la priorità è sempre stata una sola: tornare al Barcellona.
In rotta da tempo con l’Al Hilal e soprattutto con Simone Inzaghi, aveva voglia di cambiar aria. Tornare nel calcio del Vecchio Continente, anche a costo di rinunciare a qualche soldo, ma farlo col club dei suoi sogni, quello blaugrana. Per il quale pensate non era nemmeno una priorità, era semplicemente una opportunità da esplorare. Lui ha spinto, i suoi agenti di più, gli intermediari hanno fatto il resto.
Per l’Inter, senza Dumfries, era un’opportunità d’oro. Ma se l’è vista sfuggir via in un batter d’occhio, in meno di 48 ore. Dalle parole di Marotta alla ferrea volontà di Cancelo, il Barca s’è convinto ed ha formulato la proposta di prestito al club saudita. Tutto fatto, con ingaggio in parte pagato. Offerta e accordo nella notte, nelle prossime ore Cancelo in viaggio per la Spagna: tutto fatto.
Per Marotta e l’Inter uno schiaffo di mercato. E fa notizia. Perché era pronta l’offerta, con l’Al Hilal di Inzaghi che come contropartita avrebbe potuto scegliere tra uno dei suoi due mentori in difesa, Acerbi o De Vrij. In poche ore è tramontata ogni possibilità, nerazzurri sempre seconda scelta di Cancelo. Adesso, con Dumfries fuori forse fino a marzo e Luis Henrique che non può bastare, Ausilio costretto a setacciare alternative.

