ROMA – Epifania fa da sempre rima con la ripresa dei campionati. L’Epifania, quella che tutte le feste si porta via, ma che riporta i tifosi allo stadio. Da anni forse non sarà più così, la Serie A continua a giocare anche durante i ponti di Capodanno, stavolta parlar di ripresa è improprio perché siamo già reduci dall’ultimo weekend, il primo dell’anno, a tinte tutte Serie A. Ma comunque, nonostante per l’appunto si sia giocato 36 ore fa, l’Epifania deve mantener significato calcistico: ecco che dunque parte e decolla un nuovo turno infrasettimanale. Oggi gare scandite su tutto l’arco del pomeriggio e della sera, domani invece soltanto in notturna. E già oggi partite decisamente interessanti: riflettori puntati sulla corsa Champions. Roma e Juve hanno perso terreno nel weekend, non riescono più a tener il passo delle tre di testa, forse la corsa Scudetto era un obiettivo più grande di loro. Ma con ogni probabilità lanceranno da qui a maggio un duello da cavalleria rusticana decisamente mozzafiato, per il quarto posto Champions. Prima scocca l’ora del Como a Pisa alle 15; quindi, alle 18, Roma a Lecce. Proprio contro quei giallorossi che sabato hanno stoppato la Juve, per questo considerate le stesse mille difficoltà offensive e nuovi acquisti che ancora non fioccano vietato pensar stasera sia passeggiata di salute, quella al Via del Mare. Tocca ad El Sha, davanti duello Dovbyk-Ferguson, come si evince parliamo di un reparto che cerca ancora certezze. La vera emergenza stavolta è però dietro: non ci sono gli squalificati Hermoso e Mancini, N’Dicka ancora in Coppa d’Africa, Gasp studia soluzioni alternative. Roma alle 18, Juve alle 20.45: bianconeri chiamati a rispondere ai giallorossi in serata sul campo del Sassuolo. 33 a 33 in questo momento recita la classifica: siamo a metà strada e c’è mercato di gennaio, ma la corsa Champions è appena decollata e sarà avvincente fino all’ultimo respiro. Domani Napoli col Verona ed Inter a Parma, giovedì Milan a San Siro col Genoa di De Rossi.

