PARMA – I risultati più rilevanti dell’infrasettimanale d’Epifania arrivano da Napoli e Parma. Già, proprio quella Parma dove Chivu rimontò l’Inter e permise agli azzurri di Conte di avvicinarsi e preparar sorpasso decisivo, estate scorsa. Stavolta è stata tutt’altra storia. Chivu guida l’Inter, che sbanca proprio la sua Parma e soprattutto sfrutta il mezzo passo falso, clamoroso, interno del Napoli. Azzurri che dopo un primo tempo shock non riescono a rimontare e ribaltare la resistenza del Verona: McTominay e Di Lorenzo, sì, ma soltanto 2-2 al Maradona. L’Inter invece colpisce, con Dimarco a fine primo tempo e Thuram al tramonto della ripresa: 0-2, pesante. In questo momento nerazzurri a +4 sugli azzurri, col Milan unica che può restare incollata a -1, se domani sera batte il Genoa. Non sussisteva maniera peggior con cui arrivare allo scontro diretto in trasferta a San Siro, a casa Conte. In caso di -7, con quest’Inter, si farebbe davvero dura competere fino alla fine. Sugli altri campi clamoroso e pirotecnico 2-2 tra Lazio e Fiorentina, coi biancocelesti che sfiorano la beffa e la viola il colpo grosso: dopo Gosens sarebbe Gudmundsson a completare rimontona all’Olimpico, ma Pedro dal dischetto inchioda i sogni di Vanoli che, seppur vivissimo, resta all’ultimo posto. Duello tra serene realtà di metà classifica stavolta vinto dall’Udinese, a Torino: 0-2, Zaniolo prima ed Ekkelenkamp poi. In chiusura crolla ancora il Bologna di Italiano, momento nerissimo, sorpassata dalla rinascita dell’Atalanta solidissima sotto gestione Palladino: no Scamacca no problem, doppio Krstovic.

