Mercato A, prime mosse: Brescianini a Firenze, DDR su Quarta. Atalanta, suggestione Giovane
Sport
8 Gennaio 2026
Mercato A, prime mosse: Brescianini a Firenze, DDR su Quarta. Atalanta, suggestione Giovane

Sono tanti i movimenti sempre più fitti su tutta la Penisola in piena prima settimana di mercato di riparazione di gennaio. Dopo tante tele, tante idee, tanti profili vagliati, adesso per i club e specialmente per il DS è tempo di affondare i primi colpi.

 

Il colpo del giovedì lo mette a segno la Fiorentina. Scenario paventato da giorni, adesso finalmente concluso: Brescianini, chiuso a Bergamo, lascia l’Atalanta per trasferirsi a Firenze. Senso di inserimento e spiccata qualità realizzativa, innesto decisamente importante per il centrocampo di Vanoli in piena e disperata corsa salvezza. Sarà prestito oneroso con obbligo di riscatto.. proprio in caso di salvezza: nel complesso un’operazione da 12 milioni di euro.

 

Saltato Perin, bloccato dalla Juventus, il Genoa di De Rossi è sempre alla ricerca di un nuovo portiere per superare le incertezze di Leali: il nome forte è adesso Bento, portoghese che il Grifone ambisce a riportare nel calcio europeo: aveva scelto l’Arabia, ma ha perso il posto da titolare, il portierone portoghese verrebbe di corsa, motivato a rilanciarsi. Ma non solo, a proposito di cavalli di ritorno: Martinez Quarta, ex centrale della Fiorentina con spiccato senso del gol, era tornato in patria negli ultimi anni per riabbracciare il River, ma sembrerebbe aver maturato la voglia di tornare a giocarsela in Italia, dove meglio di un Genoa di tradizione albiceleste. DDR spinge, lo chiama, lo vuole. E lui ha già detto sì. Adesso dipende proprio dal River.

 

In chiusura c’è ancora l’Atalanta, stavolta per motivi d’entrata. Davanti porte scorrevoli, può senz’altro uscire Samardzic che ambisce a giocare di più: lassù è chiuso da CDK. Bene, se dovesse partire, occhio a Giovane in rampa di lancio a Verona: l’asso brasiliano può anche a dar via, ma per riuscire a strapparlo all’Hellas in piena corsa salvezza serve un’offerta importante, un’offerta da almeno 15 milioni, che consentirebbe agli scaligeri di realizzare una plusvalenza enorme rispetto alla scorsa estate, quando la scommessa (a questo punto palesemente vinta) arrivò dal Brasile a parametro zero.