ROMA – Tra le note più liete del mercato di riparazione 2026 c’è qualcuno la cui storia aveva colpito tutti e, per forza di cose, scomparso dalle vicende tecniche e di trasferimenti stessi per un anno e mezzo. Ben presto, infatti, potrebbe scoccare il momento di un ragazzo che tutto il calcio italiano tiene a cuore. Qualcuno il cui dolore ha unito tutte le tifoserie e continua ad unire tutto il movimento azzurro: Edoardo Bove.
Il momento di ripartire, ricominciare, tornare a calcar quel che è sempre stata la sua passione così come il suo talento, è pronto a riscoccare. Ma non in Italia, impossibile: regole sui defibrillatori sottocutanei, si guardi Eriksen, da tempo lo divietano. Era chiaro che, quando i tempo giusti fossero maturati, sarebbe stato estero. E così sarà.
In queste ore i suoi agenti trattano la rescissione del contratto con la Roma. Poche pendenze, giallorossi con sensibilità, ragazzo a cuore. Ragazzo che sarà dalle prossime ore dunque libero di accasarsi, oltre i confini, con chi desidera. Ma soprattutto.. con chi lo desidera. Il Watford, periferia dell’overground londinese, club per tanti anni in Premier, oggi in Championship.
Eccola la piattaforma per ripartire. Ragazzo brillante, ha perfezionato l’inglese, perfetto per tempra e temperamento per calcare i campi britannici. Nei prossimi giorni sbarcherà oltremanica e ricomincerà ad allenarsi con gli Hornets per tornare in forma, testarsi, capir margini. Se tutto dovesse andar bene ed in allenamento mostrar resurrezione tecnica, il calciatore verrà tesserato. Favola, non a lietissimo, ma pur sempre a lieto fine. Buona fortuna, Edo.

