Morte del Commissario di Polizia Flavia Misuraca di 27 anni, la Procura apre un’inchiesta
Cronaca
10 Gennaio 2026
Morte del Commissario di Polizia Flavia Misuraca di 27 anni, la Procura apre un’inchiesta

GROSSETO – Si chiamava Flavia Misuraca la commissaria della Polizia di Stato, 27 anni, trovata senza vita nella sua camera d’albergo a Bardonecchia.

La giovane poliziotta, originaria di Partinico, era entrata in servizio nella questura di Grosseto a giugno 2025 e si trovava in Valsusa da circa dieci giorni per un periodo di distaccamento di servizio.

A fare la drammatica scoperta è stato un collega, preoccupato per il mancato contatto telefonico. La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per chiarire le cause del decesso; l’ipotesi al vaglio è quella del suicidio con la pistola d’ordinanza. Gli inquirenti stanno ricostruendo con attenzione le ultime ore di vita della giovane funzionaria. Stimata per professionalità e preparazione, la commissaria era prossima al rientro in Toscana dopo l’ultimo turno di servizio.

La tragedia ha lasciato sconvolta l’intera comunità di Partinico, suo paese d’origine.

Cosi la ricorda il sindaco, Pietro Rao: “Ci sono notizie che arrivano come un colpo improvviso, che non ti danno il tempo di prepararti, che ti spezzano il respiro e ti dividono dentro.Questa è una di quelle.Da Sindaco, ma prima ancora da Padre, oggi sento un dolore profondo, lacerante. La perdita di Flavia Misuraca, così giovane, così piena di vita, di intelligenza, di futuro, è una ferita che attraversa tutta la nostra comunità e che colpisce ogni genitore nel punto più fragile: il cuore.Flavia era figlia di Partinico.

Una ragazza che con sacrificio, studio e determinazione aveva realizzato un sogno importante, servendo lo Stato con onore, competenza e senso del dovere. A soli 27 anni portava sulle spalle una responsabilità grande, affrontata con serietà e dedizione. E oggi tutto questo si interrompe in modo incomprensibile, doloroso, ingiusto.

Da padre, penso ai suoi genitori, alla sua famiglia, a quel vuoto che nessuna parola potrà mai colmare. Penso a quel silenzio che resta nelle case quando viene a mancare un figlio. È un dolore che non ha spiegazioni, che non ha rimedi, che non ha tempo.Da sindaco, abbraccio una famiglia conosciuta e stimata, e con loro abbraccio un’intera città che oggi piange una sua figlia migliore. Partinico si stringe attorno ai suoi cari con rispetto, con discrezione, con infinito affetto.Che il ricordo di Flavia resti vivo come esempio di impegno, di servizio, di umanità.Che il suo nome continui a vivere nei cuori di chi l’ha amata, di chi l’ha conosciuta e di chi oggi, anche senza conoscerla personalmente, sente questa tragedia come una perdita propria.

Alla famiglia Misuraca va il mio abbraccio più sincero, personale, umano.Quello di un sindaco, sì, ma soprattutto quello di un padre che oggi, davanti a una notizia così, resta senza fiato”.