ROMA – E’ finita come sarebbe stato naturale e logico finisse. Nell’aria da giorni, anche ufficiale pochi minuti fa. S’è scritta una pagina nerissima nella storia del basket italiano, ma ormai la situazione era diventata insostenibile: il Trapani Shark è stato infatti stato escluso dalla massima serie cestistica. La decisione è stata definitivamente presa e quindi ratificata nell’ultima riunione congiunta da FIP e Lega Basket. La Federazione ha successivamente diramato un comunicato in cui spiega che chiaramente, tutti i match giocati dal Trapani fin qui vengono annullati, viene ridisegnata completamente la classifica così come le Final Eight di Coppa Italia, si passerà chiaramente da due ad una sola retrocessione. Nel comunicato si parla di “Mancanza di uguaglianza competitiva”, una vicenda nata a fine stagione 24/25 in cui la proprietà Antonini non aveva pagato versamenti Irpef e Inps; un contesto che sembrava essersi calmato prima della crisi sfociata a fine autunno e confluita negli ultimi clamorosi episodi di questo inizio anno. Mercato bloccato e cestisti che lasciano: 20-0 a tavolino per la Virtus, sconfitta col Brescia dopo soli 5 cestisti presentati in campo. Insomma, sistuazione insostenibile. Che fa discutere e lo farà ancora; il Trapani annuncia ricorso, spiega come non sia lei il “Mostro” del basket italiano, fatto sta che oggi perdono tutti, una piazza così straordinaria e lo stesso movimento sportivo azzurro.

