TRIGORIA (ROMA) – Era stato chiaro. E stavolta, lasciava trapelare ottimismo. Ricky Massara aveva sussurrato che domenica poteva diventare, in un senso o nell’altro, la giornata dell’esito finale della trattativa Raspadori. Invece non s’è mosso niente. Che apparentemente non sarebbe notizia, ma diventa..decisamente notizia. Il calciatore, malgrado gli agenti avessero già trovato l’accordo col DS e la stessa Roma aveva già in tasca quello con l’Atletico da una decina di giorni, non ha sciolto le riserve: continua a tentennare, la moglie non vuol lasciare Madrid, nemmeno lui per rispettare evidentemente una scelta del genere compiuta soltanto estate scorsa. Nonostante la voglia di Gasp (e reciproca), il fronte resta stagnante. Non si sblocca. Uno stallo che costringe Massara e la Roma a cercare alternative.
Ecco che dunque la prima soluzione diventa Malen, l’olandese dell’Aston Villa, calciatore continentale quasi 27enne che chiuso a Birmingham ambisce a tornare a sentirsi importante, punto fermo, come ai tempi di Dortmund. Il Villa vorrebbe accontentarlo, ecco perché ha aperto al prestito con diritto. Polivalente, può giocare su tutti e tre i fronti dell’attacco: forse tassello in più, se vogliamo anche prezioso, ma non corrisponderebbe a Jack Raspadori, inutile nascondersi.. sogno del Gasp.
L’altra alternativa, e non è detto che possa arrivare a braccetto con Malen, è Robinio Vaz: giovane ala del Marsiglia di De Zerbi, trattativa incanalata per 20 milioni di bonus. Per chiudere, la Roma è padrona del suo destino: servono 25, anche bonus compresi, ma che siano agevolmente raggiungibili. Questa la richiesta dell’OM, tutto dipende dalla Roma. Gasp non stappa spumanti: tutt’altro profilo, è talento e, seppur dal potenziale importantissimo, resta gioiellino ancora da levigare. 18 anni appena compiuti, investimento più sul futuro che sul presente.

