CIVITAVECCHIA – Weekend agrodolce quello con cui s’è aperto il 2026 sportivo delle due realtà pallavolistiche femminili civitavecchiesi. Ma stavolta, a dispetto di quanto più volte raccontato nella parte centrale d’autunno, si invertono i ruoli: vince l’ASP, cede la CV Volley.
Per l’Asp, nel girone C di pallavolo femminile, una vittoria preziosissima, che dimostra tempra e grande cuore, quella centrata al Pala-Insolera sabato sera. Un successo pesantissimo perché ottenuto in uno scontro diretto ed in condizioni piuttosto precarie, per non dire critiche: pochissimi cambi, sussulto d’orgoglio e manifestazione di forza, tre a zero alla Tibur. Quinta forza rispedita al mittente ma la lotta alle posizioni playoff resta serratissima: Asp terza, solo l’Aprilia è scappata in fuga.
Decisamente tutt’altra atmosfera si respira in casa CV Volley. Dopo un girone d’andata condotto da massima protagonista, il nuovo anno è infatti iniziato con la seconda sconfitta stagionale: amarissima trasferta a Fiumicino, 3-1 per le padrone di casa. Nonostante la capacità d’averla rimessa in piedi, alla fine troppo più smaglianti le padrone di casa. Una sconfitta che costa alla Comal la testa del raggruppamento A: ora lassù c’è solo la Roma Centro. Un contesto, quello rossonero, reso ancor più complicato per tante assenze: adesso è Patrizi al centro dell’infermeria, esami strumentali in settimana, potrebbe saltar diverse gare.

