MADRID – Con uno scarno comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, il Real Madrid lancia la bomba: sorprende e cattura le copertine serali del giornalismo sportivo europeo annunciando l’esonero di Xabi Alonso.
Decisione partorita all’indomani della sconfitta in finale di Supercoppa spagnola, Clasico vinto dal Barcellona di Xabi, per 3-2 in rimonta, finalissima extralusso che alla fine gli risultò evidentemente fatala.Non si può definire una decisione clamorosa, o presa a sorpresa: da dicembre decantavamo frizioni.
Paga rapporti mai decollati con senatori e star come Vinicius, aspetto mai gradito a Florentino. Gruppo ancora affezionato a Re Carlo, evidentemente; chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che perde, ma non quel che trova.
Rivoluzione filosofica doveva esser, nuovo ciclo, invece l’avventura dell’ex quotatissimo allenatore del Leverkusen (e volto iconico del nuovo spagnoleggiante che avanza) è durato sostanzialmente sei mesi.
Il Real prosegue la linea tracciata, comunque, e sceglie di consegnare la chance in prima squadra ad un pupillo di Perez, Alvaro Arbeloa, promosso dal Castilla.

