Civitavecchia – Sanità territoriale, FdI: “Inaccettabile perdita di posti lavoro, servono scelte intelligenti”
Cronaca
14 Gennaio 2026
Civitavecchia – Sanità territoriale, FdI: “Inaccettabile perdita di posti lavoro, servono scelte intelligenti”

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo.

È inaccettabile la perdita di posti di lavoro nella sanità pubblica del territorio.

La garanzia di servizi sanitari efficienti e rispondenti ai bisogni delle comunità locali passa anche attraverso la possibilità di una adeguata copertura del fabbisogno di personale medico, paramedico, oss e amministrativo.

L’Azienda Sanitaria Locale non può essere governata solo attraverso atti formali e programmazioni astratte, ma deve misurarsi quotidianamente con i bisogni reali dei territori e delle comunità che è chiamata a servire.

Per questo riteniamo necessario invitare la Direzione della ASL Roma 4 a riconsiderare le recenti scelte che hanno portato e porteranno a una perdita di posti di lavoro sul territorio e a valutare con particolare attenzione le esigenze specifiche del nostro comprensorio, calibrando risorse umane, servizi e presidi sanitari sulla base dell’effettiva utenza e dei carichi reali di lavoro.

Il territorio di Civitavecchia e del litorale nord non è assimilabile ad altri contesti: oltre alla popolazione residente, infatti, insiste un flusso straordinario legato al porto, con milioni di croceristi e passeggeri ogni anno, lavoratori portuali, equipaggi e personale di supporto, che incidono in modo significativo sui servizi di emergenza, sull’assistenza sanitaria e sulla rete territoriale.
Ignorare questo dato significherebbe sottostimare la domanda di sanità, con ricadute dirette sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini, sui tempi di risposta e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario.

Una programmazione più aderente alla realtà consentirebbe inoltre di creare concrete opportunità lavorative, valorizzando le professionalità sanitarie e sociosanitarie, rafforzando gli organici e garantendo livelli occupazionali adeguati e stabili, a beneficio sia dei lavoratori sia dell’intero sistema sanitario territoriale.

Chiediamo dunque che la programmazione sanitaria tenga conto non solo dei parametri numerici standard, ma anche delle peculiarità strategiche, logistiche e sociali del territorio, rafforzando strutture, servizi e personale in modo coerente e responsabile.

Una sanità efficiente e vicina ai cittadini passa da scelte ponderate, da un ascolto reale dei territori e da una visione che metta al centro la sicurezza, la salute e la dignità delle persone.

I Coordinamenti comunali dei circoli territoriali di Fratelli d’Italia di Civitavecchia, Bracciano, Allumiere, Cerveteri, Santa Marinella, Manziana, Tolfa, Trevignano Romano