Risultato raggiunto grazie al lavoro del ministro Lollobrigida. Evitato autolesionismo Ue
ROMA – “Ancora una buona notizia da Bruxelles per il comparto agricolo, la decisione di sospendere i dazi sui fertilizzanti, arrivata oggi dalla Commissione Ue, rappresenta un ulteriore passo in avanti per sostenere il sistema del comparto primario, tutelare le aziende e puntare sulla crescita di questo settore. Tutto questo sempre grazie al lavoro del nostro Paese e all’azione del ministro Lollobrigida, perché anche la scelta odierna segue le indicazioni del nostro Governo, come accaduto pochi giorni fa sul meccanismo per tassare il carbonio”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Finanze, Giorgio Salvitti.
“Dopo essere riusciti – aggiunge il parlamentare – nel capolavoro di distruggere manifattura e industria con il Green Deal, sarebbe stato inaccettabile proseguire sulla strada di fare lo stesso anche per l’agricoltura”. “È bene ricordare, infatti, come il prelievo fiscale a tutela dell’ambiente, in Italia, abbia raggiunto – prosegue Salvitti – la cifra monstre di 54 miliardi di euro, pari al 2,5% del Pil e superiore di mezzo punto a quanto accade nel resto d’Europa. E tutto questo nonostante l’impatto ambientale di tutto il nostro sistema produttivo sia inferiore di ben otto punti rispetto alla media degli altri Stati membri”. “Per questo – conclude il senatore – cancellare queste misure che avrebbero creato disparità competitiva, era non solo necessario ma indifferibile. Che l’Europa continui a danneggiarsi con i suoi stessi dazi era ed è, sinceramente, incomprensibile ed autolesionistico”.

