MILANO – Attenzione all’infrasettimanale. Che quasi silenziosamente arriva dopo i grandi appuntamenti, Inter-Napoli su tutti, e posta in palio punti in realtà sempre scottanti e potenzialmente determinanti. Saranno quattro le gare da recuperare di quella sedicesima giornata dicembrina spezzetata complice Supercoppa extralusso d’Arabia, ecco perchè a cavallo tra stasera e domani saranno in campo tutte coloro che prima di Natale si diedero battaglia per accaparrarsi il primo trofeo dell’anno poi vinto dal Napoli di Conte.
E saranno proprio gli azzurri i primi a metter piede in campo, stasera. Si parte alle 18.30: favoritissimi ma vietato sbagliare, al Maradona c’è un Parma forse distratto da quelli che veramente a quelle latitudini rappresentano scontri diretti, tra quello vinto a Lecce e quello di domenica prossima col Genoa. Il pari in extremis timbrato McTominay a San Siro lascia gli azzurri in scia a 4 lunghezze dall’Inter, tutto ancora apertissimo. Diverse le assenze, ma stavolta poche giustificazioni: Conte lo sa, serve solo la vittoria.
Anche perché pure l’Inter, malgrado il risentimento di Calhanoglu che costringerà il play turco ai box fino a febbraio, difficilmente a San Siro sbaglierà col Lecce: Chivu pensa pure ad un doveroso turnover per gestire al meglio le energie, davanti premiati stavolta Esposito e Bonny. Nerazzurri alle 20.45, Napoli prima alle 18.30.
Turno infrasettimanale di recupero come spiegato per l’appunto scandito su due serate, mercoledì e giovedì. Chi rischia decisamente di più, in questo senso, diventa il Milan di Max Allegri. Troppo a singhiozzi, occhio al Como di Fabregas ormai realtà assoluta, unica matricola in grado d’arrivar fin qui a contendere addirittura il quarto posto a Juve e Roma. Rossoneri in campo domani alle 20.45, dopo la quarta gara, Verona-Bologna.

