COMO – Letteratura e giornalismo sportivo italiano in lutto. Notizia sconvolgente, che ha trafitto i cuori di una comunità intera, quella di ieri. In seguito ad un malore improvviso, è scomparso Carlo Cartacci Servici, a sole 57 anni.
57 primavere di grande saggezza, spessore, cultura raffinatissima. Farmacista storico, amatissimo nella sua Como, quella realtà di cui era ormai istituzione. Apprezzatissimo e benvoluto da tutti, amava godersi la vita e girar il modo per affinar e seminar le sue passioni. Lo sport, il calcio.
Già, soprattutto quello oltremanica, cultura anglosassone. Scrisse una serie di libri a tema (su tutti l’ultimo capolavoro, “Londra e i suoi stadi”), che svisceravano segreti, sfumature, storie e aneddoti sul calcio inglese di una volta. Conosceva ogni lato di Londra, fondò addirittura Football Travels, un’agenzia di viaggi per appassionati di calcio britannico che avrebbe accompagnato nelle tante sue avventure oltremanica.
Un percorso giornalistico e letterario che lo vide in pochi anni alla ribalta fino alle più grandi emittenti sportive italiane, volto noto di Sportitalia e tra i suoi opinionisti più apprezzati. Dal Sinigaglia a San Siro, dal Como alla sua Inter, dall’Italia all’estero, dalla Germania all’Inghilterra: era dappertutto, ogni weekend, per anni e anni a seguito delle sue passioni.
Serate e presentazioni tra Milano e la sua Como, per esporre le sue opere con quello stile vecchio stampo, tra pacatezza e saggezza, che ne ritraevano quell’inconfondibile animo buono, signorile, profondo, di spessore senza confini. Chissà quanti altri viaggi avrebbe avuto in programma, chissà quanti altri confini avrebbe voluto descrivere, narrare, raccontare. Dolore enorme, Como piange la scomparsa di una delle sue figure più straordinarie.


