HOBART (AUSTRALIA) – A volte per arrivare ai successi più ambiti devi far dei giri più lunghi di quanto inizialmente previsto, desiderato. Le ricadute fanno parte della vita e saperle superare, apprender dai propri errori e migliorare, è un’altra delle virtù dei più forti.
La storia di chi regala al tennis la pagina più bella di questi primissimi scorci di 2026, quando ti saresti aspettato altri protagonisti. Elisabetta Cocciaretto. Che torna a trionfare, torna a vincere ed a brindare al nuovo anno, dall’altra parte del mondo, nella maniera più sognata e desiderata, soprattutto per archiviare un 2025 complicatissimo.
Un’annata, quella appena conclusa, che dopo i promettenti albori di inizio carriera come il titolo di Losanna 2023 aveva descritto passi falsi e momenti particolarmente negativi. S’era persa, tennisticamente, addirittura uscendo dalla Top 100 dopo aver fatto parte della Top 30 soltanto due anni fa.
Ma per la 24enne è l’ora della resurrezione. Cocciaretto ha vinto il WTA 250 di Hobart, dominando sette gare e gestendo al meglio anche la finale, vinta con doppio 6-4, sulla rivale Jovic. Diventa il secondo successo in carriera, entrerà all’Australian Open dalla porta principale, ritorno quantomeno nella Top 60. Gesta, quelle dell’azzurra di Ancona, che fanno bene a tutto il movimento tennistico, che oggi riabbraccia un talento e una risorsa.

