Bufera Boldi – Battuta infelice, escluso da Milano Cortina. La ricostruzione
Cronaca, Cultura e Spettacoli, Sport
18 Gennaio 2026
Bufera Boldi – Battuta infelice, escluso da Milano Cortina. La ricostruzione

MILANO – Sta facendo il giro del web un’intervista al Fatto Quotidiano del noto attore ed amico fraterno di Christian De Sica, quel Massimo Boldi per anni e anni protagonista generazionale dei cinepanettoni italiani tra fine novanta ed inizio duemila. Anche a lui era stato proposto di portar la fiamma per le imminenti olimpiadi invernali, avrebbe dovuto scendere in strada a Cortina, proprio per la cerimonia d’apertura. A contattarlo direttamente l’organizzazione di Milano-Cortina. Evidentemente è rimasto però al personaggio dei cinepanettoni e senza rendersene conto, intervistato dal Fatto Quotidiano su cosa significasse per lui arrivar a portar la Fiamma, rispose “Io campione di sport? Lo sport è F**a, io sono campione di aperitivi”. Una battuta che non è piaciuta minimamente a quell’organizzazione che lo aveva contattato e promosso. Dunque, una battuta infelice che poco fa rima coi principi etici di uno degli eventi sportivi che l’Italia aspetta da più tempo. Conseguenza? Immediatamente rimosso. La notizia è iniziata a circolare nelle scorse ore ed a diffonderne l’ufficialità direttamente il Comitato organizzativo, che spiega: “La decisione fa seguito a un’intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore. Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta.La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i CONI regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale. La Fondazione Milano Cortina 2026 continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico”.