TORINO – Notte gustosissima quella per tutti i palati giallorossi. La Roma vince e convince, a Torino, trovando in Piemonte tre punti pesantissimi per staccare la Juve sconfitta a Cagliari e tornare saldamente al quarto posto in solitaria. Giallorossi che dovevano approfittare dello scivolone bianconera e scalzare l’insidia granata, riscattando al contempo l’eliminazione settimanale in Coppa Italia: missione compiuta. Eccome.
In grandissimo stile e con risposte che scalderanno la fantasia giallorossa. Bentornato a livelli stellari Dybala che tornato a giocar centrodestra brilla e illumina, sia la Roma e i suoi compagni; come Malen, pescato tante volte, uno tosto e affamato, movimenti e fendenti perfetti e gol al debutto in maglia romanista. Che sarebbero due: il primo annullato per centimetri, il secondo a reagire soltanto qualche minuto più tardi.
Nel secondo tempo la Roma macina, gioca, domina. E alla lunga trova il raddoppio: i braccetti vengono giù, i trequartisti aprono, Dybala stesso raccoglie e si sblocca pure sul tabellino dei marcatori. Insomma, per tutti i gusti. La Roma scalza pressione aspettative, vince.. e convince. Una delle parentesi più belle stagionali, con un Dybala finalmente smagliante (quando sta bene, non deve dimostrare a nessuno) e una freccia in più d’altssimo livello europeo, proprio l’olandese Malen.
Toro al tappeto e Roma quarto. Sorrisoni per Gasp e per tutta la panchina; mai così unito l’ambiente giallorosso, abbracci e pacche in tribuna. La via è retta, adesso serve solo continuare così.

