di Simona Tenentini
ANGUILLARA – Dopo quattordici anni di dolore, “Anguillara piange di nuovo”.
Un unico post, straziante, racconta il riaprirsi delle ferite di Luigi Mangiapelo, papà di Federica, uccisa nel 2012.
All’epoca dei fatti, la ragazza, che aveva solo sedici anni, venne trovata morta sulla riva del lago di Bracciano la notte di Halloween.

Quella sera era uscita con il fidanzato, Marco Di Muro che, come un triste copione sempre uguale a se stesso, negò sin dall’inizio il suo coinvolgimento, raccontando ai carabinieri di essere tornato a cercare Federica dopo un litigio, ma non di averla più trovata.
Le serrate indagini dei mesi successivi restituirono, al contrario, una realtà ben diversa: Di Muro, dopo averla spinta a terra, le aveva schiacciato la testa nell’acqua freddissima del lago facendola morire per annegamento e abbandonando poi il corpo senza vita sulla spiaggia, con il busto scoperto, il maglione e il giubbotto tirati su.
Il ragazzo venne poi incriminato per l’omicidio e condannato a 18 anni di carcere.
Ora, dopo quattordici anni, una nuova ferita: un’altra Federica portata via dai suoi affetti, dai suoi familiari, da suo figlio.
Oggi “Anguillara piange di nuovo”

