ANGUILLARA – L’ennesimo femminicidio che si è perpetrato ieri ha sconvolto la comunità di Anguillara che, in queste ore, sta gridando il suo sdegno e la sua rabbia.
Stamattina, alle ore 9:50 il Liceo Vian, su proposta della comunità studentesca, osserverà un minuto di rumore in ricordo di Federica Torzullo.
“La comunità scolastica tutta, in un momento di dolore collettivo per il territorio, sceglie di non rimanere in silenzio e di denunciare, ancora una volta, la morte di una donna per mano del patriarcato.«Per Federica, per tutte e per nessun’altra» dichiara la Rete degli Studenti Medi di Bracciano, il sindacato studentesco. «In ricordo di Federica e di tutte le altre donne ci mobilitiamo. Vogliamo educazione sessuo affettiva nelle scuole per contrastare la violenza di genere».
Stasera invece il paese si raccoglierà per una fiaccolata.
“Chiedo a tutti di ritrovarsi in raccoglimento a partire dalle 20.30 in piazza del Comune, per muovere insieme alle 21 secondo il percorso indicato. Ho trovato poche candele, quindi chiedo che ognuno abbia comunque la sua, se può. Ho anche preso dei salva goccia che arriveranno domani.
Non so se saranno sufficienti per tutti.Chiedo un cammino silenzioso, composto, rispettoso.Vi prego di seguire le indicazioni, il percorso stabilito e soprattutto il silenzio.Questa non è una manifestazione, non è uno spettacolo, non è un evento mediatico.È un gesto della comunità, per la comunità.È un momento di dolore condiviso, non un’esposizione.”
Il monito è poi per i giornalisti.
“Rivolgo un invito fermo e rispettoso ai giornalisti:restino lontani dall’iniziativa.Il diritto di cronaca, in questo momento, deve cedere il passo al rispetto del dolore dei familiari e dell’intera comunità.
Non vogliamo diventare un programma televisivo.Non siamo un’ altra storia da raccontare: siamo una realtà.Una realtà triste, ferita, che chiede solo silenzio e dignità.Confido nella collaborazione di tutti.Cammineremo insieme, in punta di piedi.Con una luce in mano e rispetto nel cuore.Spero saremo tantissimi. Condividete”

