MELBOURNE (AUSTRALIA) – Finalmente la prima vera gioia azzurra che fa brillare d’emozione gli occhi degli italiani amanti ed appassionati di tennis, in Australia. E questa diventa una vera e propria favola, perché stavolta finisce in copertina un talentino proveniente dalle qualificazioni che sbarca tra i più grandi e scrive la pagina più desiderata della sua giovane storia, una vittoria in uno Slam come l’Australian Open. Parliamo di Francesco Maestrelli, giovane pisano, appena 23enne che, dopo aver vinto il derby azzurro con Giustino e scalato le qualificazione, qualche ora fa s’è tolto la soddisfazione che gli permette di far breccia nel tennis dei più grandi: primo turno in cassaforte, battuto alla fine di una valorosissima battaglia di tre ore e mezza il francese Atmane, un 3-2 in rimonta che gonfia l’emozione di migliaia di sostenitori azzurri attaccati ai teleschermi fin dalle prime ore del mattino. Bravo a reagire ad un tie-break centrale che avrebbe tagliato le gambe a tutti, mostra personalità mascherando quell’emozione e quell’inesperienza che poteva risultar decisive; tutt’altro, invece, perché risponde con un doppio sontuoso 6-1 e conquista la prima storia vittoria in livelli come questi. Livelli che gli regaleranno con ogni probabilità una sfida per anni soltanto sognata, al secondo turno: quella con Djokovic, pensate. Finalmente dunque pagina brillantissima per il tricolore, dopo il forfait di Berrettini e l’eliminazione di Cobolli succedute dalla sconfitta di Arnaldi che, ancora accusante problemi fisici come a Brisbane, lotta ma esce sconfitto tre a zero da Rublev, senza possibilità di replica.

