ROMA – Stasera il Como. La Lazio di Maurizio Sarri, in piena trasformazione e metamorfosi, cerca risposte contro un avversario tra le realtà più solide di questa stagione, in piena corsa a vele spiegate per latitudini europee. Sta cambiando volto e immagine questa Lazio, settimane frenetiche, tra cessioni importanti e nuovi arrivi, che suscitano interesse e che definiranno la direzione tecnica del club dei prossimi mesi se non dei prossimi anni. Popolo biancoceleste curioso di Ratkov e affascinato da Taylor, ma non saranno gli unici colpi in entrata da qui alla fine del mercato di riparazione: ancora porte scorrevoli, da qui al 2 febbraio, ormai senza più alcun tipo di dubbio. La novità del weekend, riscontrata nelle ultime ore, è che Lazio e Verona stanno lavorando ad uno scambio che stuzzica eccome i palati della tifoseria biancoceleste: parliamo dell’asso più prelibato dell’Hellas, quel diamante verdeoro Giovane che tanto bene e tante copertine s’è conquistato in questa prima fase di stagione scaligera. Conguaglio più un ex come Belayhane, il Verona ci pensa, entrambi i club realizzerebbero plusvalenze a bilancio che farebbero decisamente le casse, soprattutto quelle scaligere. Il centrocampista è un ex, tra l’altro: arrivò da Verona proprio 12 mesi fa, da quell’Hellas che oggi lo riaccoglierebbe a braccia aperte. Giovane sarebbe una carta in grado di affascinare Sarri e forse accender decisamente di più di Isaksen e Cancellieri le fiammate e manovre offensive laziali. Intanto, in uscita, si registra il forte interesse del Bournemouth per Mandas, oggigiorno vice Provedel ed in caso di offerte importanti chiaramente cedibile: decolla la trattativa, il greco sempre più in orbita Premier.

