“Non aveva amici, non usciva mai e non aveva rapporti con i genitori”: inquietante l’immagine di Carlomagno delineata dal procuratore Pignotti
Cronaca
20 Gennaio 2026
“Non aveva amici, non usciva mai e non aveva rapporti con i genitori”: inquietante l’immagine di Carlomagno delineata dal procuratore Pignotti

ANGUILLARA – Una personalità complessa e quasi aliena nel contesto in cui viveva.

E’ questo l’inquietante quadro di Claudio Carlomagno delineato nel decreto di fermo del Tribunale di Civitavecchia, sottoscritto dal sostituto procuratore Pignotti che descrive un un uomo che si caratterizza per  “..la dissoluzione dei suoi legami con il territorio, tanto in termini di rapporti familiari ed amicali quanto professionali…”

Un uomo che con freddezza e lucidità “ha agito numerose condotte volte a nascondere le tracce del delitto.Tanto 1 l’ispezione dell’abitazione coniugale, della sua autovettura, del deposito della Carlomoagno s.r.l. e dei mezzi aziendali, hanno evidenziàto la presenza di tracce ematiche latenti. Nello stesso senso si osserva che la presenza di tracce ematiche latenti’ è stata riscontrata sui suoi abiti di lavoro, rinvenuti all’interno di una asciugatrice, segno del fatto che erano stati lavati.”

Una freddezza che, anche nelle ore successive al delitto lo porta ad utilizzare il cellulare di Federica subito dopo averla uccisa proprio al fine di dissimulare l’azione criminosa. Infatti, l’ultima conversazione Whatsapp tra l’utenza della vittima e la di lei madre avveniva tra le tra le 7.55 e le 8.05 del 19.1.2026″

Il procuratore prosegue completando il ritratto di Carlomagno con parole inequivocabili: “L’indagato risulta privo dì legami con il suo territorio, posta la dissoluzione dei suoi rapporti e l’alienazione del contesto di vita.

Dalle sommarie informazioni raccolte, affìora che già prima dei fatti che ci occupano, la sfera di vita dell’indagato era caratterizzata dall’assenza di forti legami relazionali. In particolare, dagli atti di indagine emerge che i suoi unici legami erano con i genitori di Federica e con il figlio al  contrario il rapporto con la famiglia di origine era conflittuale.

Allo stesso modo non coltivava relazioni amicali tanto che non frequentava amici e non usciva di casa se non per il lavoro… È del tutto evidente come i legami con la famiglia della coniuge siano allo stato cessati. D’altra parte, anche il legame con il figlio è interrotto, ed infatti è stato collocato in luogo sicuro dallo stesso….Ancora sul punto, si rileva che attualmente la sede operativa della Carlomagno s.r.l.  è posta sotto sequestro, così come l’immobile di residenza dell’indagato; pertanto, egli risulta allo stato alienato tanto dal contesto lavorativo, quanto da quello abitativo. Peraltro, giova sottolineare che dagli atti di indagine, emerge che e li, non avendo un buon rapporto con  i genitori non aveva materialmente una abitazione alternativa…”