Stadio della Roma – Una villa romana blocca l’iter? Secca smentita dal Campidoglio
Cronaca, Sport
20 Gennaio 2026
Stadio della Roma – Una villa romana blocca l’iter? Secca smentita dal Campidoglio

ROMA – Per ore, nella Capitale giallorossa, non s’è parlato d’altro. La notizia rimbalzante di un presunto blocco ai primi scavi per lo Stadio della Roma a Pietralata per una segnalazione rapportata dalla soprintendenza su come sussistano resti di una villa romana da far rinvenire alla luce laddove dovrebbe prender forma il progetto del nuovo maxi impianto giallorosso, ha creato e diffuso allarmismo a Roma, ma non trova conferme. O meglio. Sì, sussistono villa romana e antico acquedotto. Ma la Roma ne era già a conoscenza, anche quando prima di Natale ha provveduto a consegnare il fatidico progetto definitivo. In serata, a spegnere ogni allarmismo, è arrivato un comunicato a chiarire direttamente dal Campidoglio, diramato da Veloccia, l’assessore all’urbanistica: “In relazione alla notizia relativa ad un presunto blocco del progetto dello Stadio dell’As Roma a causa di ritrovamenti archeologici, si precisa che tale notizia è priva di fondamento. La questione non riguarda affatto uno stop da parte della Soprintendenza ma semplicemente una richiesta di approfondimento delle indagini archeologiche a due siti già indagati: si tratta dunque di siti noti, riportati in tutte le cartografie iniziali e anche nella proposta progettuale. L’estensione delle indagini, già concordata con la Soprintendenza, consentirà di acquisire maggiori informazioni in termini di quote, dimensioni e posizione e permetterà una maggiore precisione nella realizzazione del progetto esecutivo. Per quanto riguarda la cisterna, uno dei due siti, si precisa che il reperto archeologico sarà inglobato all’interno della struttura dello stadio essendo già stato inserito nel progetto consegnato. L’altro sito, la villa romana, non è invece interessato dai lavori, se non in maniera molto marginale: l’estensione delle indagini concordata offrirà alla soprintendenza l’opportunità di avere dettagli maggiori sul reperto. Il procedimento sullo stadio va quindi avanti così come nei termini annunciati”.