MILANO – Grande evento mediatico a Milano per la presentazione della nuova stagione dell’Italrugby che in particolare avrebbe svelato la composizione dei nuovi trentatre convocati di Quesada per il prossimo Sei Nazioni 2026. Sono diversi le novità snocciolate, complice metamorfosi del team per scelte tecniche, linee guidata a ringiovanire ma soprattutto quegli infortuni che purtroppo taglieranno fuori elementi come Capuozzo, Lucchesi ed Allan. Ci sono pertanto due esordienti assoluti, elementi come Mazza e soprattutto Locatelli che tanto bene hanno fatto alle Zebre Parma, di cui sono state assolute rivelazioni. Lo zoccolo duro è sempre quello della Benetton; il ritrovo sarà domenica a Verona, dove partirà il ritiro; il 7 febbraio l’avvio ufficiale della competizione fissato a Roma con la Scozia; la missione è crescere rispetto alla passata stagione, dove l’Italia chiuse al quinto posto evitando il cucchiaio di legno battendo proprio il Galles. Nel complesso la formazione di Quesada si compone di 18 avanti e 15 trequarti. Tra gli avanti figurano: Simone Ferrari, Danilo Fischetti, Muhamed Hasa, Marco Riccioni, Mirco Spagnolo, Tommaso Di Bartolomeo, Pablo Dimcheff, Giacomo Nicotera, Niccolò Cannone, Riccardo Favretto, Federico Ruzza, Andrea Zambonin, Lorenzo Cannone, Alessandro Izekor, Michele Lamaro, Samuele Locatelli, David Odiasé, Manuel Zuliani. Tra gli avanti, per posizione, ecco invece Alessandro Fusco, Martin Page-Relo, Stephen Varney, Giacomo Da Re, Paolo Garbisi, Juan Ignacio Brex, Leonardo Marin, Damiano Mazza, Tommaso Menoncello, Paolo Odogwu, Matt Gallagher, Monty Ioane, Louis Lynagh, Lorenzo Pani e Edoardo Todaro.

