MELBOURNE (AUSTRALIA) – Lo scherzo che non t’aspettavi. Quello del destino. Un destino che si chiama proprio Jovic. Che se nel tennis femminile fino a qualche giorno fa rievocava solo sorrisi ai colori azzurri, in quanto l’avversario che Cocciaretto ha battuto in finale ad Hobart, stavolta s’è presa la sua rivincita eccome, con le italiane. Ed è stato colpo grosso. Perché la notizia della mattinata proveniente dall’Australia stavolta non è per nulla positiva e diventa un duro colpo da digerire: l’eliminazione, così prematura, di Jasmine Paolini. Fuori al terzo turno, eliminata dall’americana, che passa 6-2 e 7-6. La Paolini prova la rimonta e restar ancorata al match, nel secondo set; ma nulla può, il filo conduttore del drammatico primo set risultata decisivo, quei problemi di stomaco che a sorpresa l’hanno afflitta risulteranno fatali. addio Australian Open. Ben 35 errori non forzati per Jasmine, imprecisa ma soprattutto affannata; resa insufficiente al servizio, il resto è storia. Il tennis azzurro perde la sua stella più luminosa per provare ad arrivare fino in fondo nel femminile. Tra i maschietti invece, se tutti gli altri italiani torneranno in campo stanotte, stavolta toccava ad Alcaraz tra i big: non ha sbagliato, battuto Moutet in tre set a zero in poco più di due ore. A fatica, più del dovuto contro l’ostico Maroszan, passa pure Medvedev. Stanotte Sinner.

